TEATRO

FRANCOBICINI

TEATRO FRANCOBICINI

Via del Cortone,35 - Perugia

info@teatrofrancobicini.it

Tel. 075-5736794
Cell. 333-3879119

DIRETTORE ARTISTICO
Mariella Chiarini

Pagina del teatro FrancoBicini


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I Prossimi appuntamenti


Orario spettacoli:

I Sabati ore 21:15

Le Domeniche ore 17:15

 


Da sabato 20 novembre
a domenica 19 dicembre 2021:

L'EMANCIPATA

Commedia

di Franco Bicini
Regia: Mariella Chiarini
Compagnia: "Canguasto"


 PROSSIMAMENTE

UN GRAZIOSO VIA VAI

Commedia

di Marco Tassara
Regia: Mariella Chiarini
Compagnia: "Canguasto"


PROSSIMAMENTE

DUE DOZZINE DI ROSE SCARLATTE

Commedia

di Aldo De Benedetti
Regia: Mariella Chiarini
Compagnia: "Canguasto"


PROSSIMAMENTE

DA BACH A ZERO, DAL CLASSICO AL LEGGERO

del M° Fausto Sportolari
Regia: Mariella Chiarini
Compagnia: "Canguasto"


PROSSIMAMENTE

MINCHIA, SIG. TENENTE!

Commedia

di Antonio Grosso
Regia: Gianni Bevilacqua
Compagnia “Le voci di dentro”


PROSSIMAMENTE

IO VERGINE, TU PESCI?

Monologo Astrocomico

di Giuseppe Sorgi


PROSSIMAMENTE

LA ZUPPIERA

Commedia

di Robert Lamoureux
Regia di Claudio Pesaresi
Compagnia: "Al Castello"


PROSSIMAMENTE

INCENDI

Dramma

di Wajdi Mouawad
Regia: Claudio Pesaresi
Compagnia: "Al Castello"


PROSSIMAMENTE

IL CAMPANELLO DELLO SPEZIALE

Melodramma Giocoso

di Gaetano Donizzetti
Associazione Musicosmicamente


PROSSIMAMENTE

“Cantar danzando!” Dal Valzer viennese al Tango argentino

MUSICALE

ODICÒN VOCAL QUARTET



L’Avaro di Molière

Compagnia al Castello – Regia di Claudio Pesaresi.

Il tema de “L'avaro” di Moliere affonda le sue radici nell'antichità classica: quel teatro greco e romano che gli era stato familiare fin dai tempi dei suoi studi al collegio Clermont. I suoi antenati sono nel Pluto di Aristofane e nell' Aulularia di Plauto con parentele più recenti nel teatro rinascimentale italiano e nella commedia dell'arte. La sua raffigurazione dell'avaro è però quella di un soggetto classico rivisitato in chiave moderna e non è un caso, a mio avviso, che Moliere scelse per la stesura una prosa discorsiva invece dei versi alessandrini a cui il pubblico era abituato. L'avaro di Moliere risulta di una tale forza che da allora in poi il nome del protagonista, Arpagone, servirà per antonomasia a designare le persone afflitte dall'antichissimo vizio. Tuttavia, rispetto ai modelli classici, presenta sensibili differenze che, nella mia messa in scena, ho voluto evidenziare e mettere in risalto. Arpagone è infatti una figura viva, inquieta, sovente in contrasto con se stessa; il desiderio morboso di accumulare denaro è dominante in lui, ma non unico: l'esagerata preoccupazione dell'opinione altrui, la smania di fare bella figura, le sue velleità amorose che l'età non è riuscita a spegnere, sono alcuni degli aspetti messi in evidenza da episodi presenti nella commedia, che contrastano con il suo vizio dominante. E proprio in tali contrasti risiede l'umanità del personaggio che Moliere ha sottratto a tutte le convenzionali e semplicistiche stilizzazioni. (Claudio Pesaresi)

AVARO Molière