TEATRO

FRANCOBICINI

TEATRO FRANCOBICINI

Via del Cortone,35 - Perugia

info@teatrofrancobicini.it

Tel. 075-5736794
Cell. 333-3879119

DIRETTORE ARTISTICO
Mariella Chiarini

Pagina del teatro FrancoBicini


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I Prossimi appuntamenti


Orario spettacoli:

I Sabati ore 21:15

Le Domeniche e i festivi ore 17:15


Da sabato 20 novembre
a domenica 19 dicembre 2021:

L'EMANCIPATA

Commedia

di Franco Bicini
Regia: Mariella Chiarini
Compagnia: "Canguasto"


28 dicembre ore 18

SOLISTI AQUILANI - MUSICA BAROCCA

Spettacolo Musicale


12-13-19-20 febbraio 2022

MINCHIA, SIG. TENENTE!

Commedia

di Antonio Grosso
Regia: Gianni Bevilacqua
Compagnia “Le voci di dentro”


26 e 27 febbraio 2022

“Cantar danzando!” Dal Valzer viennese al Tango argentino

MUSICALE

ODICÒN VOCAL QUARTET
Al pianoforte: Maria Giulia Burini e Alessio Pedini


5 e 6 marzo 2022

IO VERGINE, TU PESCI?

Monologo Astrocomico

di Giuseppe Sorgi


12 - 13 - 19 - 20 marzo 2022

DA BACH A ZERO, DAL CLASSICO AL LEGGERO

del M° Fausto Sportolari
Regia: Mariella Chiarini


9 e 10 aprile

VIAGGIO LIRICO DA PUCCINI ALLA PIU’ CELEBRE CANZONE ITALIANA

Con Christian Cola (tenore) e Sergio Catalano (pianoforte)


ANNULLATO

INCENDI

Dramma

di Wajdi Mouawad
Regia: Claudio Pesaresi
Compagnia: "Al Castello"


7 e 8 maggio 2022

LA ZUPPIERA

Commedia

di Robert Lamoureux
Regia di Claudio Pesaresi
Compagnia: "Al Castello"


14 e 15 maggio 2022

IL CAMPANELLO DELLO SPEZIALE

Melodramma Giocoso

di Gaetano Donizetti
Associazione Musicosmicamente


21-22 maggio 2022

DA BACH A ZERO, DAL CLASSICO AL LEGGERO

del M° Fausto Sportolari
Regia: Mariella Chiarini




Il ritorno del soldato

Il ritorno del soldato”, di F. Bicini, adattamento del lavoro classico “Reduce” di Ruzante, l’autore veneto cinquecentesco che tanto seguito ebbe allora e che è rappresentato anche oggi con successo, specie dopo le ripetute riproposizioni di Dario Fo. L’opera è ben rappresentativa di quella che è stata definita la poetica del naturale del grande Autore, che contrappone una civiltà naturale, istintiva, primitiva, ma estremamente vitale, alla civiltà raffinata, artefatta e ormai in decomposizione che si era affermata tra il XII e il XVI secolo, con la rinascita delle città. “Il ritorno del soldato” è la storia di un soldato che torna dalla guerra miracolosamente vivo, dopo avere assistito a tanti orrori ed essere scampato a tante stragi, con il cuore ancora stretto nella morsa del terrore. Torna felice di aver riportata sana la pelle ed entusiasta di poter ritrovare le cose che aveva lasciato: la casa, gli amici, la sua donna. Ma la guerra, che ha travolto tutto, lo farà ritrovare davanti ad una realtà dura, sconcertante ed egli, abbandonato da tutti, resterà solo con la sua miseria e i suoi pidocchi. Il lavoro, pur essendo amaro, è condotto, nel dialogo, a volte in modo umoristico ed è ricco di poesia e di umanità.